venerdì, 30 novembre 2007

I ragazzini del giorno d’oggi si amano troppo per utilizzare il preservativo, quello strano mezzo che toglie sensibilità ma che da sicurezza. Gonorrea, Erpes genitalis e anche Sifilide, tutti in aumento. Anche il temutissimo HIV sembra oggi non far più paura. Che generazione di rammolliti stiamo tirando su, al primo posto nella vita mettono il piacere assoluto, senza riserve, condizioni e doveri. Che fine hanno fatto i genitori ed il loro ruolo educativo, il loro saper responsabilizzare i figli nei confronti della vita e degli atti che la generano. L’unico freno sembra essere la gravidanza indesiderata, è solo quello il problema che un figlio ti può creare. E’ meglio quindi prevenire e non serve neanche farlo in modo serio, tanto c’è la pillola del giorno dopo. Nel dubbio è meglio prenderla, tanto ne vanno via 1000 al giorno solo in Italia. Un bel bocconcino di ormoni ed è tutto a posto. Il sesso protetto e fatto seriamente lasciamolo agli idioti, quelli che sanno rinunciare ad un po’ di piacere e che rispettano la vita.

Articolo Pubblicato su Fratello Sole

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categoria:salute, societĂ 
mercoledì, 31 ottobre 2007

Stupiti dalle raccomandazioni di un commerciante che ci aveva appena venduto un banale elettrodomestico scriviamo questo post con molte perplessità nella mente. Qualsiasi oggetto che noi acquistiamo è normalmente coperto da garanzia. Questo serve a tutelare il consumatore da possibili inconvenienti o guasti dovuti alla fabbricazione. Giustamente un oggetto fabbricato male deve essere rimborsato o sostituito al malcapitato acquirente. Oggi, la pignoleria senza limite o forse puri e semplici espedienti da parte di alcuni produttori impone di conservare il 100% dell’imballo per poter esercitare il diritto alla garanzia (avete capito bene, il 100% dell’imballo, comprese carte per avvolgere e fili metallici). Ci sembrano tutti pretesti che a danno dei consumatori sfavoriscono le sostituzioni in garanzia, in barba alla correttezza ed ai diritti di chi acquista. Rassegnamoci, oggi su noi consumatori gravano una serie infinite di clausole a nostro danno, ogni contratto per ogni servizio non è mai nell’interesse nostro ma di chi continua a fare “affari” sulla nostra pelle.

articolo pubblicato su www.liboriobutera.com

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categoria:societĂ 
martedì, 24 aprile 2007

Il progetto di legge sui Dico intende regolare alcuni diritti, doveri e facoltà di persone, anche dello stesso sesso, unite da reciproci vincoli affettivi, che convivono stabilmente e si prestano assistenza e solidarietà materiale e morale. Costituire un Dico sarà altamente conveniente. Per la pensione di reversibilità, per il diritto a concorrere alla assegnazione degli alloggi pubblici, per il diritto a non essere spostato dalla propria residenza in relazione al rapporto di lavoro, per la concessione automatica del permesso di soggiorno allo straniero clandestino o dotato di visto in scadenza, per la possibilità di derogare alle regole delle successioni del codice civile e fare donazioni e lasciti in esonero dall'imposta successoria. E' perciò da prevedere che le persone legate da un'unione epistolare raddoppieranno e forse continua…

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categoria:politica, giornalismo, societĂ , violenza politica
sabato, 10 marzo 2007

Questo doveva essere il governo del rilancio della scuola italiana, almeno a parole. Invece oggi stiamo constatando che le promesse in realtà non erano altro che chiacchiere elettorali! Dopo l’allarme lanciato dai sindacati e genitori della regione Emilia Romagna [link] e quelli della Liguria [link], circa il taglio del tempo pieno e delle risorse alla scuola, al coro si sono aggiunti i toscani [link]. I segretari provinciali di Flc Cgil, Cisl Scuola, e Uil Scuola, in un comunicato congiunto hanno denunciato i pesanti tagli di “Fioroni Mani di Forbice” (slogan coniato dai COBAS-Scuola [link]che in tempi non sospetti avevano denunciato le intenzioni del governo) nel documento si legge: sono stati effettuati tagli agli organici del personale docente su tutto il territorio nazionale. Tagli che per la Toscana, e per la provincia di Firenze in particolare, risultano insostenibili, perché impediscono il normale svolgimento dell'attività scolastica, costringono i Collegi docenti e i dirigenti scolastici ad impostare “programmazioni orarie per la copertura del servizio restrittive, fantasiose e assolutamente inefficaci per l'utenza”. Rivendicazioni sacrosante, ma la cosa che ogni volta mi lascia perplesso è il ritardo che caratterizza l’azione dei sindacati che più che confederali ormai sembrano “governativi”.

I COBAS, quando i tecnici scrivevano la Finanziaria sotto dettatura di Padoa Schioppa & Co., già denunciavano la volontà politica di tagliare risorse alla Scuola. E’ mai possibile che tre organizzazioni del calibro di Cgil, Cisl e Uil non se ne accorgevano? O in realtà facevano finta di non accorgersene? Erano molto attenti invece alla legge di riforma del TFR, chissà come mai... Certamente se si fosse fatto uno sciopero in quel periodo forse la Scuola qualcosa avrebbe ottenuto. Indirlo per il 13 aprile a giochi già fatti, farà solo perdere una giornata lavorativa al comparto, con relativa perdita economica, e non si otterrà un bel niente! Bravi!

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categoria:politica, scuola, giornalismo, informazione, societĂ , politica e potere
sabato, 13 gennaio 2007

La Finanziaria appena varata ha introdotto, secondo il sole 24 ore, una norma che permette alle aziende che producono all’estero di apporre il prestigioso marchio “Made in Italy” anche sui prodotti realizzati in territorio straniero dove la manodopera costa poco. Di seguito il video servizio

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categoria:politica, informazione, societĂ , politica e potere
martedì, 19 dicembre 2006

Gentili amici voglio denunciare  un grave torto perpetrato ai danni dei disabili (legge 104) da parte di alcune grosse catene di distribuzione di materiale elettronico e informatico come ad esempio beep (per adesso non rendo noti i nomi per ovvi motivi, ma ho provveduto a fare le dovute segnalazioni agli organi competenti).

La legge 104 prevede che chi (disgraziatamente) ne è beneficiario ha diritto per diversi sussidi tecnici e informatici all’abbattimento dell’IVA al 4%, ecco uno stralcio del vademecum: [link]

ď‚·Agevolazioni per i sussidi tecnici ed informatici
Si applica l’aliquota IVA agevolata al 4% ai sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap riconosciuti dalla legge 104/92. Rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche finalizzate a facilitare la comunicazione interpersonale e l’elaborazione scritta o grafica, facilitare il controllo dell’ambiente domestico
, consentire l’accesso alla informazione e alla cultura, assistere la riabilitazione. E’ prevista altresì l’aliquota agevolata al 4% per persone non vedenti per l’acquisto di prodotti editoriali realizzati in braille o su supporti audio-magnetici, destinati ad essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti; prestazioni di composizione, legatoria e stampa di prodotti editoriali, anche realizzati in scrittura braille e su supporto audio-magnetici.
Documentazione
Per fruire dell’aliquota ridotta, il disabile deve consegnare al venditore, prima dell’acquisto, la seguente do
cumentazione:

ď‚· specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista dell’ASL di appartenenza dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione del soggetto e il sussidio tecnico ed informatico;

ď‚· certificato rilasciato dalla ASL di competenza attestante l’esistenza di una invalidità funzionale permanente rientrante nelle categorie di tipo motorio, visivo, uditivo, del linguaggio.

 

Ebbene il negozio beep di Vercelli oltre alla certificazione dell’ASL pretende la tessera d’associazione all’AMNIL creando, di fatto, una nuova barriera architettonica/burocratica al soggetto disabile costringendolo, peraltro, ad associarsi. Altre catene fanno lo stesso, mentre altre, per fortuna, chiedono, come del resto previsto dalla legge, solo la certificazione della commissione medico-scientifica. In questo link                                                                        http://www.aevo.org/web/doc/agevolazioni_disabili.pdf trovate il vademecum rilasciato dall’ufficio delle entrate dove troverete conferma di quanto ho scritto, non credete che sia il caso di dare una mano a questi poveri soggetti? Se potete fate girare questa denuncia, i più deboli meritano il nostro aiuto.

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categoria:politica, diritti umani, informazione, societĂ 
domenica, 17 dicembre 2006

Non bastavano gli aumenti del bollo auto, dell’introduzione dei ticket sanitari, del taglio delle risorse agli enti locali contenuti nella legge Finanziaria, adesso ci si mette pure Paolo Gentiloni, ministro delle Comunicazioni. In un momento di lucida follia ha deciso di ritoccare il canone Rai che passa così dagli attuali 99,60 ai 104 euro, peraltro senza offrirci in cambio una televisione qualitativamente migliore, anzi, possiamo affermare che è stata compiuta la più becera lottizzazione in stile vecchia DC. Tra le tante nefandezze abbiamo notato come l’asse politico delle trasmissioni RAI si sia spostato verso le loro posizioni. Il precedente governo, e in questo bisogna dargliene atto, nei 5 anni alla guida del Paese non ha ritoccato il canone, per giunta il bilancio della televisione di stato è passato da tristemente negativo in attivo. Questo probabilmente a scapito della qualità, infatti, in quegli anni da questo punto di vista la RAI ha toccato il fondo. I telespettatori sono stati costretti ad assistere all’invasione della TV trash e dei Reality della peggior specie. Purtroppo la sterzata di Gentiloni riguarda solo l’importo del canone, dal punto di vista della qualità pare voglia continuare a calcare le orme del precedente governo, peccato.
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categoria:politica, informazione, societĂ , politica e potere
venerdì, 17 novembre 2006
Lo sciopero indetto oggi dal Cobas ha portato in 27 piazze italiane più di 300 mila manifestanti! Un grande successo, secondo il portavoce nazionale Piero Bernocchi. Secondo gli organizzatori si sono astenuti dal lavoro più di un milione e mezzo di lavoratori, e nei cortei si urlavano slogan contro i “padroni” e i servi di questi padroni stavolta colorati di un rosso spento! 
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categoria:politica, scuola, informazione, societĂ 
mercoledì, 15 novembre 2006

I casi di bullismo non si sono ad un tratto moltiplicati, no, ci sono sempre stati, se ne parlava solo tra addetti ai lavori. Dopo l’episodio di violenza ai danni dello studente diversamente abile, i media hanno deciso di accendere i riflettori su un fenomeno che se non arginato, rischia di diventare una vera e propria piaga sociale. Gli inquirenti oggi hanno scoperto che gli autori del video choc delle torture contro il compagno down, sono tutti minorenni e frequentano la succursale dell'istituto professionale “Steiner” di Torino. Li ha smascherati uno studente della stessa scuola che nel vedere le immagini ha riconosciuto la classe e si è presentato alla Procura di Torino per raccontare quello che sapeva. Intanto sembra che a livello istituzionale qualcosa stia iniziando a muoversi, almeno per quanto riguarda i videogiochi violenti, si parla di istituire un’Autority “ad hoc” che impedisca a questo genere di video games di arrivare nei negozi e un “indispensabile intervento” penale per vietare quelli già commercializzati. E’ solo il primo passo, speriamo che ne seguano altri soprattutto mirati a coinvolgere tutte le agenzie educative e non solo la Scuola, da sola non basta!

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categoria:politica, scuola, informazione, societĂ , bullismo
lunedì, 13 novembre 2006
In questi anni continuano a moltiplicarsi gli episodi di bullismo: il fenomeno è ormai dilagante al tal punto da rappresentare una vera e propria piaga sociale.  La Scuola da sola non riesce purtroppo a far fronte a tali complesse problematiche, che invece richiederebbero l’intervento congiunto di tutte le agenzie educative e non. Il bullismo è un fenomeno che si manifesta in modi diversi e non sempre evidenti: molto spesso esso consiste in atteggiamenti violenti (sia fisici che psicologici) da parte di adolescenti nei confronti di coetanei, ma talvolta vittime della violenza sono gli adulti stessi. Grande scalpore ha destato l’episodio della supplente del milanese sorpresa in atteggiamenti equivoci con cinque alunni, episodio di cronaca riportato nei telegiornali insieme ad un caso di pedofilia. I mass media hanno riportato la notizia dando per scontata la colpevolezza della donna, ma esaminando la vicenda da un altro punto di vista tale colpevolezza non appare più così scontata: da un articolo apparso sul Corriere della Sera emerge il ritratto di una persona psicologicamente fragile e la descrizione di un gruppetto di “bulletti” smaliziati che, dopo l’episodio, lungi dall’essere traumatizzati, si fanno beffa della loro “vittima”. La realtà di alcune scuole, soprattutto quelle che gravitano intorno a grossi centri, come in questo caso, è ormai tristemente nota: ci sono adolescenti che già in tenera età sono capaci delle peggiori nefandezze, al pari o meglio di delinquenti consumati. Data per scontata la gravità dell’episodio, resta perciò da chiedersi se nel caso specifico le vere vittime siano i minori o in realtà sia l’adulto.
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categoria:scuola, societĂ , bullismo
domenica, 12 novembre 2006

Un'insegnante di matematica di scuola media di 33 anni è stata sorpresa nuda assieme ad alcuni suoi allievi. Il fatto è avvenuto in una scuola media Milanese e ha dell'incredibile. Ovviamente la professoressa è stata immediatamente sospesa e denunciata ma il fatto è preoccupante e va analizzato a fondo, alla radice di un disagio forse determinato dall'eccessiva esposizione all'Hard che subiscono i nostri giovani. E' giusto che i nostri giovani conoscano l'esatta dimensione del sesso e non gli aspetti più hard troppo spesso veicolati dai media.

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categoria:scuola, societĂ 
domenica, 12 novembre 2006
In questi giorni la scena è occupata dalla legge Finanziaria e degli effetti che essa produrrà, salutari per chi si appresta a vararla, nefasti per l’opposizione. Nel marasma il Premier Romano Prodi ha accusato gli italiani di essere psicolabili anzi: tutti pazzi! Nel contempo si appresta a varare la legge Finanziaria, scritta assieme al fido Padoa Schioppa, che definisce equa e giusta e che per la prima volta avvantaggia le classi più deboli? Ma sarà vero? Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale dei CUB, in una semplice intervista ha smascherato il vero intendo della legge della legge più importante dello Stato. In questo [link] trovate il testo integrale.
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categoria:politica, societĂ 
mercoledì, 08 novembre 2006
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categoria:politica, informazione, societĂ 
lunedì, 19 giugno 2006


Sono passati molti, troppi giorni. E dei bambini non si sa ancora nulla.

Ci sentiamo tutti preoccupati. Ma non possiamo fare altro che attendere, sperando in notizie migliori.

Intanto vogliamo proseguire, con maggiore forza, la nostra MARCIA.

Rinnovo il mio appello.

Salvatore Pappalardi

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Francesco PappalardiItrm00000060c2t

Io mi voglio UNIRE ALLA MARCIA...in modo virtuale (e spirituale...permettetemelo).

Inizia a scrivere il mio nome: voglio con esso indicare una presenza ed esprimere la mia solidarietà ed attenzione a favore di questi bambini, e di tutti i bambini scomparsi.

Spero che in molti vorranno sottoscrivere questa "MARCIA VIRTUALE"

...basta anche scrivere un commento con il proprio nome...

GRAZIE

don Paolo Padrini - Tortona

per aderire alla marcia virtuale cliccate qui

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categoria:informazione, societĂ 
lunedì, 22 maggio 2006
E questa la chiamano informazione? No, questa non è informazione, non ho potuto non indignarmi vedendo il risalto dato dal corsera ad una semplice partita di pallavolo alla quale ha partecipato anche una povera ragazza carcerata. Una povera ragazza che sta scontando una pena che dovrebbe servire a recuperare la sua persona e a reintrodurla nella società. E’ terribile quello che ha fatto anni fa questa ragazza, ma chi l’ha giudicata e chi è responsabile del suo recupero, deve poter operare senza che i media per la loro continua voglia di scoop continuino ad etichettarla in questo modo.
Che pena, questo non è giornalismo responsabile.
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categoria:societĂ 
sabato, 20 maggio 2006

L’indignazione dei tifosi italiani verso la Triade e la Juventus è destinata ad aumentare. Le parole del presidente del comitato organizzatore di Germania 2006 Beckenbauer sono eloquenti: «L'Italia pagherà in campo» così ha dichiarato ad un’intervista a RaiSport. Non avevamo dubbi, alla fine a rimetterci saranno gli italiani e i tifosi onesti; si, perché anche i tifosi della juve in tutta questa vicenda, non sono esenti da colpe: hanno sempre avvalorato e sostenuto questo genere di gestione, facendo finta di non vedere i favori arbitrali e i torti verso le altre squadre. Mentre gli sportivi e amanti del calcio accusavano la squadra torinese di essere continuamente aiutata, loro imperterriti continuavano ad essere convinti di tifare per un gruppo di fuoriclasse, che però stranamente vincevano solo in Italia. Se anche loro avessero fischiato la Triade, prendendone le distanze, magari oggi, la nostra Nazionale andrebbe ad affrontare un Mondiale giocandoselo alla pari e senza e subire gli sfottò di tutto il mondo creato.  Che razza di figura ci stanno facendo fare e tutto grazie alla Juventus, a Moggi, Giraudo e la GEA. Franz Bekenbauer non ha dubbi: «Fino a poco fa - dice l'ex fuoriclasse intervistato da «Dribbling» - consideravo l'Italia tra le grandi favorite per il titolo, perché ha un gran gruppo ed un tecnico esperto e bravo come Marcello Lippi. Ma adesso sono certo che il caos che è scoppiato danneggerà la squadra azzurra durante il prossimo mondiale. Avranno la testa altrove, è uno scandalo troppo grosso che condizionerà sicuramente i giocatori italiani. Non si può far finta di nulla e cancellare mentalmente una cosa del genere». Poi Beckenbauer rincara la dose: «Io credevo che certe cose potessero accadere solo in Germania - dice riferendosi allo scandalo scommesse arbitrali della scorsa stagione nella Budesliga - invece in Italia è stato fatto di peggio. Questa è la cosa più grave che si sia mai vista nel calcio mondiale». Parole molto dure e tutto questo grazie a Moggi, la Juve e la GEA, vergognatevi avete rotto il calcio!!!

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categoria:giornalismo, informazione, societĂ 
giovedì, 04 maggio 2006

" Mamma, sono uscita con amici.

Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi  detto: di non bere alcolici.
Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una  gazzosa .

Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se
dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici.

Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto.

Quando la festa e finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo.

Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria.

Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava...

Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice:
 "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco".

Mamma, la sua voce sembra così lontana...

Il mio sangue e sparso dappertutto e sto cercando,con tutte le mie forze,di non piangere.

Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà".

Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità.

Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire...

Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? sapendo che distruggeranno delle vite?

Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente.

Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte.

Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare...

Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva...

La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura..

Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata...

Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, Mentre sono sdraiata, qui, morente.

Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo...
Ti voglio bene e....addio."

Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente.
La ragazza, mentre moriva, Sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... scioccato.

Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza.

Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli...
Potresti perdere  l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte  persone che la tua stessa vita è in pericolo.

Questo piccolo gesto può fare la differenza. Non ti costa nulla: mandalo a tutti quelli che conosci.

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categoria:informazione, societĂ 
mercoledì, 19 aprile 2006

Prima di arrestare il super latitante siciliano, un giovane regista a caccia di notorietà ha avuto la felice idea di dotare la sua mercedes di un cartellone elettorale e girare per intero la città di Palermo. Fin qui nulla di strano, ma il personaggio che si invitava a votare era proprio la primula rossa siciliana. L’idea di Salvatore Fronio, questo il suo nome, è stata definita “provocatoria”,  personalmente la bollo come trovata trash. Lo scopo della trovata è sicuramente quello di farsi notare e di ricevere di riflesso una certa notorietà - bisogna ammettere che c’è riuscito. I quotidiani isolani hanno riportato la notizia,  ma evidentemente Fronio, non pago, ha deciso di spingersi oltre: ha registrato un sito che ha lo scopo, attraverso le primarie, di eleggere il sostituto del vecchio padrino siciliano. I due candidati rispondono al nome di: Salvatore Lo Piccolo e Matteo Messina Denaro. Mi chiedo se era proprio necessario sfruttare questo escamotage per avere un po’ di visibilità.

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categoria:informazione, societĂ