mercoledì, 25 aprile 2007
E’ accaduto quel che tutti ci da tempo ci aspettavamo. I fischi a Milano contro il sindaco Moratti e il Presidente della Camera Bertinotti confermano la visione che la gente ha dei politicanti: di qualsiasi colore politico essi siano, si differenziano solo negli slogan urlati in campagna elettorale, il resto poi è tutto maledettamente uguale. La sinistra, in particolare il partito di Rifondazione Comunista, sta amministrando la cosa pubblica esattamente come faceva un tempo la DC, forse ancor peggio. Per questo motivo la cosiddetta sinistra radicala è insorta contro i leader a loro giudizio asserviti ai padroni. Le contestazioni di Milano lo confermano continua...
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categoria:politica, politica e potere, violenza politica
martedì, 24 aprile 2007

Il progetto di legge sui Dico intende regolare alcuni diritti, doveri e facoltà di persone, anche dello stesso sesso, unite da reciproci vincoli affettivi, che convivono stabilmente e si prestano assistenza e solidarietà materiale e morale. Costituire un Dico sarà altamente conveniente. Per la pensione di reversibilità, per il diritto a concorrere alla assegnazione degli alloggi pubblici, per il diritto a non essere spostato dalla propria residenza in relazione al rapporto di lavoro, per la concessione automatica del permesso di soggiorno allo straniero clandestino o dotato di visto in scadenza, per la possibilità di derogare alle regole delle successioni del codice civile e fare donazioni e lasciti in esonero dall'imposta successoria. E' perciò da prevedere che le persone legate da un'unione epistolare raddoppieranno e forse continua…

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categoria:politica, giornalismo, società, violenza politica
sabato, 10 marzo 2007

Questo doveva essere il governo del rilancio della scuola italiana, almeno a parole. Invece oggi stiamo constatando che le promesse in realtà non erano altro che chiacchiere elettorali! Dopo l’allarme lanciato dai sindacati e genitori della regione Emilia Romagna [link] e quelli della Liguria [link], circa il taglio del tempo pieno e delle risorse alla scuola, al coro si sono aggiunti i toscani [link]. I segretari provinciali di Flc Cgil, Cisl Scuola, e Uil Scuola, in un comunicato congiunto hanno denunciato i pesanti tagli di “Fioroni Mani di Forbice” (slogan coniato dai COBAS-Scuola [link]che in tempi non sospetti avevano denunciato le intenzioni del governo) nel documento si legge: sono stati effettuati tagli agli organici del personale docente su tutto il territorio nazionale. Tagli che per la Toscana, e per la provincia di Firenze in particolare, risultano insostenibili, perché impediscono il normale svolgimento dell'attività scolastica, costringono i Collegi docenti e i dirigenti scolastici ad impostare “programmazioni orarie per la copertura del servizio restrittive, fantasiose e assolutamente inefficaci per l'utenza”. Rivendicazioni sacrosante, ma la cosa che ogni volta mi lascia perplesso è il ritardo che caratterizza l’azione dei sindacati che più che confederali ormai sembrano “governativi”.

I COBAS, quando i tecnici scrivevano la Finanziaria sotto dettatura di Padoa Schioppa & Co., già denunciavano la volontà politica di tagliare risorse alla Scuola. E’ mai possibile che tre organizzazioni del calibro di Cgil, Cisl e Uil non se ne accorgevano? O in realtà facevano finta di non accorgersene? Erano molto attenti invece alla legge di riforma del TFR, chissà come mai... Certamente se si fosse fatto uno sciopero in quel periodo forse la Scuola qualcosa avrebbe ottenuto. Indirlo per il 13 aprile a giochi già fatti, farà solo perdere una giornata lavorativa al comparto, con relativa perdita economica, e non si otterrà un bel niente! Bravi!

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categoria:politica, scuola, giornalismo, informazione, società, politica e potere
domenica, 04 marzo 2007

 

Non ho mai creduto alle petizioni online, forse sbagliando. Stasera me ne hanno segnalato una che forse vale la pena firmare, riguarda gli stipendi dei parlamentari. Probabilmente non servirà a nulla, ma vale la pena lo stesso tentare.


Mandiamo a casa l'illegalità. Per una politica etica.


Perché il parlamentare italiano deve prendere molto di più di un suo collega europeo? Perché, oltre ad uno stipendio già notevole si attribuisce diarie, rimborsi spese per ogni cosa (tragitto casa-stazione o aeroporto, gestione ufficio e segreteria, spese telefoniche,
"occhiali da vista", carburante, RCA auto, spese postali, spese alimentari, vestiario, indennità di carica, indennità di ufficio,mobilità gratuita per sé e per i propri familiari, tessere gratuite per cinema, stadio, concerto, teatro ), tutto ESENTASSE , per un totale che varia dai 20.000,00 ( VENTI MILA) ai 27.000,00 (VENTISETTEMILA) euro mensili?

Noi, Autori di COMINCIALITALIA.
NET, chiediamo agli italiani di firmare questa petizione per far arrivare il nostro sdegno e la nostra impossibilità a sopportare ulteriormente questa situazione di totale disuguaglianza e di privilegi intollerabili fino ai piani più alti della politica.

NON SIAMO DISPOSTI A LASCIARE CHE TUTTO RESTI COSI' COM'E'!

Per firmare clicca qui

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categoria:politica, informazione, politica e potere
giovedì, 15 febbraio 2007

I Cobas-Scuola della regione Piemonte si sono riuniti in Congresso a Torino per confrontarsi sulle problematiche relative al ruolo delle RSU della Scuola e per denunciare la censura nei loro confronti ad opera dei sindacati confederali e per mano dei dirigenti scolastici.

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categoria:politica, scuola, informazione
martedì, 23 gennaio 2007

E’ iniziata con grande preoccupazione l’annata agraria 2007. L’assenza di precipitazioni (non illudano le piogge di questi giorni) in questo strano inverno, accompagnate da temperature fuori dalla norma stanno mettendo in allarme l’intero comparto agricolo. Molte colture sono già in avanzato stato vegetativo e risultano quindi esposte con forti rischi alle probabili gelate tardive, i pensieri però inevitabilmente corrono e vanno già al prossimo periodo estivo e alla situazione di emergenza che potrebbe verificarsi. Nella mente degli agricoltori rimangono ancora i disagi e le difficoltà della passata campagna che per alcuni comparti ha segnato forti perdite dovute alla siccità. La situazione è tutt’altro che semplice, l’acqua è un bene sempre più prezioso e non abbonda più come un tempo, la società pare non volersene rendere conto e si lascia andare a consumi e sprechi non sempre rispettosi dell’ambiente. Il problema più grande è però che la nostra società non vuole ancora toccare con mano la realtà e spesso si abbandona a considerazioni sciocche e infondate su presunti sprechi dell’agricoltura, riconversioni colturali, ecc. Considerazione sciocche perché non tengono conto del ruolo ambientale e nutrizionale dell’agricoltura e soprattutto dell’enormità degli sprechi determinati dalle nostre abitudini civili, queste si bisognose di una netta riconversione e di un’adeguamento ai tempi moderni. Un caro amico, tra i più esperti su questa materia mi dice sempre che finché non mancherà acqua nelle case la gente non capirà la natura del problema e la necessità di intervenire in modo deciso nella gestione delle risorse idriche. Personalmente mi auguro che mai si profili uno scenario del genere e che la nostra società capisca che è il momento di cambiare e di intervenire per garantirsi preziose riserve di acqua (i metodi per farlo si conoscono bene ma purtroppo sono sempre osteggiati).

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sabato, 13 gennaio 2007

La Finanziaria appena varata ha introdotto, secondo il sole 24 ore, una norma che permette alle aziende che producono all’estero di apporre il prestigioso marchio “Made in Italy” anche sui prodotti realizzati in territorio straniero dove la manodopera costa poco. Di seguito il video servizio

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categoria:politica, informazione, società, politica e potere
martedì, 09 gennaio 2007


Ieri sera, come di consueto, ho seguito il TG3 delle 19:00, tra le varie notizie ha riportato quella relativa all’investimento del TFR, con un servizio da Cassino con i lavoratori della FIAT. Più che un servizio giornalistico mi è sembrato uno spot a favore dei fondi pensioni chiusi di categoria, ricordo che l’assegno integrativo non è reversibile, dunque venendo a mancare il beneficiario il fondo pensione cesserà la sua erogazione. Inoltre si è stimato che in media l’ammontare dell’assegno sarà intorno ai 100/150 euro al mese. Vista la cifra ridicola e la non reversibilità della pensione integrativa, mi chiedo se non sia meglio comprare con la liquidazione un box auto e poi darlo in affitto? Se ne avrebbe un doppio vantaggio: la proprietà in caso di morte  succederebbe agli eredi e garantirebbe grossomodo la stessa rendita dei fondi pensione. Intanto l’ADUSBEF condanna senza possibilità di appello i fondi pensioni aperti. Secondo l’associazione dei consumatori, l'industria del risparmio gestito ha un patrimonio pari a 609 miliardi di euro ed è monopolizzata dalle banche (quasi la metà del mercato è in mano ai due gruppi Intesa Sanpaolo e Unicredit), ma «le performance sono molto deludenti», visto che «i professionisti del risparmio non sono riusciti nell'80% delle volte a raggiungere i benchmark prefissati» e che «le commissioni di gestione sono tra le più elevate al mondo, con 5,5 miliardi di euro l'anno».
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categoria:politica, scuola, giornalismo, informazione, politica e potere
martedì, 19 dicembre 2006

Gentili amici voglio denunciare  un grave torto perpetrato ai danni dei disabili (legge 104) da parte di alcune grosse catene di distribuzione di materiale elettronico e informatico come ad esempio beep (per adesso non rendo noti i nomi per ovvi motivi, ma ho provveduto a fare le dovute segnalazioni agli organi competenti).

La legge 104 prevede che chi (disgraziatamente) ne è beneficiario ha diritto per diversi sussidi tecnici e informatici all’abbattimento dell’IVA al 4%, ecco uno stralcio del vademecum: [link]

ï‚·Agevolazioni per i sussidi tecnici ed informatici
Si applica l’aliquota IVA agevolata al 4% ai sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap riconosciuti dalla legge 104/92. Rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche finalizzate a facilitare la comunicazione interpersonale e l’elaborazione scritta o grafica, facilitare il controllo dell’ambiente domestico
, consentire l’accesso alla informazione e alla cultura, assistere la riabilitazione. E’ prevista altresì l’aliquota agevolata al 4% per persone non vedenti per l’acquisto di prodotti editoriali realizzati in braille o su supporti audio-magnetici, destinati ad essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti; prestazioni di composizione, legatoria e stampa di prodotti editoriali, anche realizzati in scrittura braille e su supporto audio-magnetici.
Documentazione
Per fruire dell’aliquota ridotta, il disabile deve consegnare al venditore, prima dell’acquisto, la seguente do
cumentazione:

ï‚· specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista dell’ASL di appartenenza dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione del soggetto e il sussidio tecnico ed informatico;

ï‚· certificato rilasciato dalla ASL di competenza attestante l’esistenza di una invalidità funzionale permanente rientrante nelle categorie di tipo motorio, visivo, uditivo, del linguaggio.

 

Ebbene il negozio beep di Vercelli oltre alla certificazione dell’ASL pretende la tessera d’associazione all’AMNIL creando, di fatto, una nuova barriera architettonica/burocratica al soggetto disabile costringendolo, peraltro, ad associarsi. Altre catene fanno lo stesso, mentre altre, per fortuna, chiedono, come del resto previsto dalla legge, solo la certificazione della commissione medico-scientifica. In questo link                                                                        http://www.aevo.org/web/doc/agevolazioni_disabili.pdf trovate il vademecum rilasciato dall’ufficio delle entrate dove troverete conferma di quanto ho scritto, non credete che sia il caso di dare una mano a questi poveri soggetti? Se potete fate girare questa denuncia, i più deboli meritano il nostro aiuto.

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categoria:politica, diritti umani, informazione, società
domenica, 17 dicembre 2006

Non bastavano gli aumenti del bollo auto, dell’introduzione dei ticket sanitari, del taglio delle risorse agli enti locali contenuti nella legge Finanziaria, adesso ci si mette pure Paolo Gentiloni, ministro delle Comunicazioni. In un momento di lucida follia ha deciso di ritoccare il canone Rai che passa così dagli attuali 99,60 ai 104 euro, peraltro senza offrirci in cambio una televisione qualitativamente migliore, anzi, possiamo affermare che è stata compiuta la più becera lottizzazione in stile vecchia DC. Tra le tante nefandezze abbiamo notato come l’asse politico delle trasmissioni RAI si sia spostato verso le loro posizioni. Il precedente governo, e in questo bisogna dargliene atto, nei 5 anni alla guida del Paese non ha ritoccato il canone, per giunta il bilancio della televisione di stato è passato da tristemente negativo in attivo. Questo probabilmente a scapito della qualità, infatti, in quegli anni da questo punto di vista la RAI ha toccato il fondo. I telespettatori sono stati costretti ad assistere all’invasione della TV trash e dei Reality della peggior specie. Purtroppo la sterzata di Gentiloni riguarda solo l’importo del canone, dal punto di vista della qualità pare voglia continuare a calcare le orme del precedente governo, peccato.
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categoria:politica, informazione, società, politica e potere
lunedì, 27 novembre 2006

Trenitalia e i rispettivi treni sono ancora una volta al centro dell’occhio del ciclone. Le Procure della Repubblica di Torino e Bologna hanno aperto un fascicolo sulle condizioni igieniche dei treni italiani: in alcune carrozze sono state trovate tracce della legionella, il bacillo che provoca una grave malattia dell'apparato respiratorio chiamata “morbo del legionario”, in quantità superiori rispetto alla soglia minima di rischio. A svolgere questo accertamento sono stati i carabinieri del Nas, che hanno prelevato campioni di acqua nei bagni, e i tecnici dell'Arpa di Novara, che hanno svolto le analisi. La scoperta riguarda convogli che hanno percorso le tratte torinesi della rete ferroviaria e preoccupa non poco gli inquirenti, i quali, ora, procederanno a test sugli impianti dei vagoni letto: la legionella, che si annida nelle tubature e nei sistemi di condizionamento dell'aria, diventa pericolosa dopo il passaggio nei nebulizzatori delle docce. Se a questo sommiamo i disagi che sono costretti a subire i pendolari e le condizioni a dir poco vergognose dei viaggiatori della “Freccia del Sud” possiamo affermare che il Paese è servito di un servizio ferroviario dello stesso livello delle nazioni del terzo mondo. E dire che a breve, e con l’avallo del governo, saranno rincarati i costi dei biglietti!

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categoria:politica, informazione
venerdì, 17 novembre 2006
Lo sciopero indetto oggi dal Cobas ha portato in 27 piazze italiane più di 300 mila manifestanti! Un grande successo, secondo il portavoce nazionale Piero Bernocchi. Secondo gli organizzatori si sono astenuti dal lavoro più di un milione e mezzo di lavoratori, e nei cortei si urlavano slogan contro i “padroni” e i servi di questi padroni stavolta colorati di un rosso spento! 
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categoria:politica, scuola, informazione, società
mercoledì, 15 novembre 2006

I casi di bullismo non si sono ad un tratto moltiplicati, no, ci sono sempre stati, se ne parlava solo tra addetti ai lavori. Dopo l’episodio di violenza ai danni dello studente diversamente abile, i media hanno deciso di accendere i riflettori su un fenomeno che se non arginato, rischia di diventare una vera e propria piaga sociale. Gli inquirenti oggi hanno scoperto che gli autori del video choc delle torture contro il compagno down, sono tutti minorenni e frequentano la succursale dell'istituto professionale “Steiner” di Torino. Li ha smascherati uno studente della stessa scuola che nel vedere le immagini ha riconosciuto la classe e si è presentato alla Procura di Torino per raccontare quello che sapeva. Intanto sembra che a livello istituzionale qualcosa stia iniziando a muoversi, almeno per quanto riguarda i videogiochi violenti, si parla di istituire un’Autority “ad hoc” che impedisca a questo genere di video games di arrivare nei negozi e un “indispensabile intervento” penale per vietare quelli già commercializzati. E’ solo il primo passo, speriamo che ne seguano altri soprattutto mirati a coinvolgere tutte le agenzie educative e non solo la Scuola, da sola non basta!

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categoria:politica, scuola, informazione, società, bullismo
lunedì, 13 novembre 2006


Il governo ha deciso di eliminare entro il 2010 le graduatorie permanenti, vale a dire le liste provinciali formate da precari abilitati in attesa di un incarico di supplenza o di immissione in ruolo. Questa scelta ha gettato nel panico le centinaia di miglia di precari iscritti nelle graduatorie permanenti, temono che la tanto sbandierata soluzione del precariato passi dall’eliminazione delle liste che contengono appunto i precari. Ciò significa che migliaia di docenti precari non rientreranno nelle previste immissioni in ruolo perderanno lo "status" di precario e probabilmente si ritroveranno a dover ricominciare da capo, dopo aver lavorato anni con la speranza di ottenere il posto in ruolo. Molti parlamentari, tra i quali Folena, hanno presentato in Parlamento emendamenti alla Finanziaria proprio per cercare di scongiurare la loro soppressione. Staremo a vedere quale linea adotterà il governo per risolvere l’annosa questione del precariato. E' giosto però ricordare che il precariato non si risolve cancellando i precari, semmai immettendoli in ruolo, chissà se questo il governo lo ha capito!

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categoria:politica, scuola
domenica, 12 novembre 2006
In questi giorni la scena è occupata dalla legge Finanziaria e degli effetti che essa produrrà, salutari per chi si appresta a vararla, nefasti per l’opposizione. Nel marasma il Premier Romano Prodi ha accusato gli italiani di essere psicolabili anzi: tutti pazzi! Nel contempo si appresta a varare la legge Finanziaria, scritta assieme al fido Padoa Schioppa, che definisce equa e giusta e che per la prima volta avvantaggia le classi più deboli? Ma sarà vero? Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale dei CUB, in una semplice intervista ha smascherato il vero intendo della legge della legge più importante dello Stato. In questo [link] trovate il testo integrale.
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categoria:politica, società
mercoledì, 08 novembre 2006

Il 17 novembre la scuola e i sindacati che non scendono a compromessi in cambio di favoritismi scioperano per i seguenti motivi:

· contro i tagli alla scuola pubblica e i finanziamenti alla scuolaprivata previsti nella Finanziaria e per massicci investimenti nell'istruzione pubblica;

· per l'abrogazione delle leggi Moratti;

· per il rinnovo del contratto scaduto da dieci mesi, con almeno 300euro di aumento uguale per tutti/e, docenti ed Ata, e per lacorresponsione immediata dell'indennità di vacanza contrattuale;

· per l'assunzione di tutti/e i precari e la parità normativosalarialetra lavoratori/trici precari e stabili;

· contro i tagli alle pensioni, il furto del TFR e la truffa dei fondipensionecome Espero;

· per la conversione delle spese militari (missioni belliche inprimis), previste nella Finanziaria, in spese sociali;

· per il giusto inquadramento degli Ata ex Enti Locali

· per la restituzione del diritto di assemblea ai Cobas e a tutti idocenti ed Ata

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mercoledì, 08 novembre 2006
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categoria:politica, informazione, società
martedì, 07 novembre 2006

L’indulto ha liberato dal carcere diversi delinquenti e molti truffatori famosi, uno su tutti il mago socio di Vanna Marchi, ma non solo ha anche alleggerito la posizione di qualche politico avversario del governo Prodi: Previti. Ma c’è un allarme ben più grave che viene lanciato dal Csm: più del 90% dei processi nell'arco dei prossimi cinque anni sono destinati a finire nel nulla, cioè con sentenze non eseguibili, per effetto proprio dell'indulto. La cosa grave, precisa il Csm, che non può chiedere ai capi degli uffici giudiziari di metterli da parte, cioè di privilegiare la trattazione dei processi che invece non cadono sotto la scure del “condono” delle pene perché un'iniziativa del genere non rientra tra i suoi poteri. Qualcuno della maggioranza inizia a paventare l’ipotesi di amnistiare tutti coloro i quali si ritrovano in questa situazione, come dire: oltre al danno, la beffa, almeno per gli onesti cittadini!

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