I
casi di bullismo non si sono ad un tratto moltiplicati, no, ci sono sempre stati, se ne parlava solo tra addetti ai lavori. Dopo l’episodio di violenza ai danni dello studente diversamente abile, i media hanno deciso di accendere i riflettori su un fenomeno che se non arginato, rischia di diventare una vera e propria piaga sociale. Gli inquirenti oggi hanno scoperto che gli autori del video choc delle torture contro il compagno down, sono tutti minorenni e frequentano la succursale dell'istituto professionale “Steiner” di Torino. Li ha smascherati uno studente della stessa scuola che nel vedere le immagini ha riconosciuto la classe e si è presentato alla Procura di Torino per raccontare quello che sapeva. Intanto sembra che a livello istituzionale qualcosa stia iniziando a muoversi, almeno per quanto riguarda i videogiochi violenti, si parla di istituire un’Autority “ad hoc” che impedisca a questo genere di video games di arrivare nei negozi e un “indispensabile intervento” penale per vietare quelli già commercializzati. E’ solo il primo passo, speriamo che ne seguano altri soprattutto mirati a coinvolgere tutte le agenzie educative e non solo la Scuola, da sola non basta!


















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n questi anni continuano a moltiplicarsi gli episodi di bullismo: il fenomeno è ormai dilagante al tal punto da rappresentare una vera e propria piaga sociale.