Dato il via libera dalla ASL2 genovese, sull'uso della pillola abortiva (RU486). Il farmaco, che è già utilizzato da molti paesi dell'unione europea, viene sperimentato nella ASL genovese cosi' come presentato in una lettera divulgata dall'Assessore regionale alla salute della Liguria. L'uso della RU486 sarà esclusivamente ospedaliero e il costo sarà a carico del servizio sanitario nazionale.
Dopo la devolution, il federalismo fiscale. Questo deciso ieri in casa leghista dopo un vertice che ha sancito il prossimo obiettivo del Carroccio. Punti chiavi del progetto? Calderoli ci "illumina" dichiarando" E' molto semplice: il progetto si chiama CATALOGNA. In questi giorni a Madrid stanno discutendo il nuovo statuto catalano, che prevede come devono essere gestiti e organizzati i rapporti fiscali tra la regione e lo stato centrale. Tutte le tasse che si pagano in catalogna vengono incassate da un ente della regione, anche quelle centrali. Poi ci si siede attorno a un tavolo, si tratta da pari a pari e si decide quanto spetta allo stato e quanto alla regione". (n.d.r. un bel NO COMMENT, non guasta).
E dai "celoduristi" agli spaghetti...
Denunciata la "barilla" dalla Polonia per aver fornito un lotto di spghetti "al piombo". Questo quanto dichiarato dallo stato polacco dopo aver analizzato alcuni pacchi della pasta italiana prodotta ed esportata dalla Barilla non solo in Polonia, ma anche in Francia, Austria e Germania.
La Barilla smentisce con certezza dopo aver fatto analizzare da esperti esterni, altri campioni di pasta dello stesso lotto spedito negli stati europei sopra citati e accusa i tecnici polacchi di un grande errore nelle analisi.
Per concludere non potevano mancare i giocattoli con l'avvento delle prossime feste natalizie. Attenzione ai giocattoli sicuri: il marchio CE da solo, non dà assolutamente garanzia di essere un gioco sicuro. Secondo il D:L: applicativo, sulla confezione devono essere indicate, in lingua italiana, LA MARCATURA CE (CONFORMITA' EUROPEA); IL NOME DEL FABBRICANTE O DELL'IMPORTATORE; L'INDICAZIONE DELL'ETA' DEL BAMBINO E LE AVVERTENZE PER L'UTILIZZO. Come dichiara Mastrantoni segretario ADUC, in un'intervista rilasciata ad un'agenzia di stampa, "La stragrande maggioranza dei giocattoli proviene dai paesi asiatici, dalla cina in particolare modo, dove la garanzia del rispetto delle norme europee lascia piuttosto a desiderare."
In Italia, inoltre, ci sono altri due organismi privati che effettuano test e rilasciano il relativo attestato: IMQ - Istituto per il marchio di qualità, che rilascia attestati per i giochi elettrici, e Istituto Italiano sicurezza giocattoli, che esegue i controlli. Continua Mastrantoni "Sottoporsi ai controlli degli istituti non è obbligatorio percio' al consumatore, che paga salato un giocattolo per i propri figli, consigliamo di rimboccarsi le maniche e fare test autonomi, verificando la tenuta delle cuciture, dei bottoni, degli occhi e del tessuto". Quindi cari genitori, zii, nonni, amici e parenti: buon "test" a tutti!