Stupiti dalle raccomandazioni di un
commerciante che ci aveva appena venduto un banale elettrodomestico scriviamo questo post con molte perplessità nella mente. Qualsiasi oggetto che noi acquistiamo è normalmente coperto da garanzia. Questo serve a tutelare il consumatore da possibili inconvenienti o guasti dovuti alla fabbricazione. Giustamente un oggetto fabbricato male deve essere rimborsato o sostituito al malcapitato acquirente. Oggi, la pignoleria senza limite o forse puri e semplici espedienti da parte di alcuni produttori impone di conservare il 100% dell’imballo per poter esercitare il diritto alla garanzia (avete capito bene, il 100% dell’imballo, comprese carte per avvolgere e fili metallici). Ci sembrano tutti pretesti che a danno dei consumatori sfavoriscono le sostituzioni in garanzia, in barba alla correttezza ed ai diritti di chi acquista. Rassegnamoci, oggi su noi consumatori gravano una serie infinite di clausole a nostro danno, ogni contratto per ogni servizio non è mai nell’interesse nostro ma di chi continua a fare “affari” sulla nostra pelle.


















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