giovedì, 30 novembre 2006
postato da: kingzac alle ore 22:48 | Permalink | commenti
categoria:alimentazione, agricoltura
lunedì, 27 novembre 2006

Trenitalia e i rispettivi treni sono ancora una volta al centro dell’occhio del ciclone. Le Procure della Repubblica di Torino e Bologna hanno aperto un fascicolo sulle condizioni igieniche dei treni italiani: in alcune carrozze sono state trovate tracce della legionella, il bacillo che provoca una grave malattia dell'apparato respiratorio chiamata “morbo del legionario”, in quantità superiori rispetto alla soglia minima di rischio. A svolgere questo accertamento sono stati i carabinieri del Nas, che hanno prelevato campioni di acqua nei bagni, e i tecnici dell'Arpa di Novara, che hanno svolto le analisi. La scoperta riguarda convogli che hanno percorso le tratte torinesi della rete ferroviaria e preoccupa non poco gli inquirenti, i quali, ora, procederanno a test sugli impianti dei vagoni letto: la legionella, che si annida nelle tubature e nei sistemi di condizionamento dell'aria, diventa pericolosa dopo il passaggio nei nebulizzatori delle docce. Se a questo sommiamo i disagi che sono costretti a subire i pendolari e le condizioni a dir poco vergognose dei viaggiatori della “Freccia del Sud” possiamo affermare che il Paese è servito di un servizio ferroviario dello stesso livello delle nazioni del terzo mondo. E dire che a breve, e con l’avallo del governo, saranno rincarati i costi dei biglietti!

postato da: LiborioButera alle ore 11:10 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, informazione
venerdì, 17 novembre 2006
Lo sciopero indetto oggi dal Cobas ha portato in 27 piazze italiane più di 300 mila manifestanti! Un grande successo, secondo il portavoce nazionale Piero Bernocchi. Secondo gli organizzatori si sono astenuti dal lavoro più di un milione e mezzo di lavoratori, e nei cortei si urlavano slogan contro i “padroni” e i servi di questi padroni stavolta colorati di un rosso spento! 
postato da: LiborioButera alle ore 14:15 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, scuola, informazione, società
mercoledì, 15 novembre 2006

I casi di bullismo non si sono ad un tratto moltiplicati, no, ci sono sempre stati, se ne parlava solo tra addetti ai lavori. Dopo l’episodio di violenza ai danni dello studente diversamente abile, i media hanno deciso di accendere i riflettori su un fenomeno che se non arginato, rischia di diventare una vera e propria piaga sociale. Gli inquirenti oggi hanno scoperto che gli autori del video choc delle torture contro il compagno down, sono tutti minorenni e frequentano la succursale dell'istituto professionale “Steiner” di Torino. Li ha smascherati uno studente della stessa scuola che nel vedere le immagini ha riconosciuto la classe e si è presentato alla Procura di Torino per raccontare quello che sapeva. Intanto sembra che a livello istituzionale qualcosa stia iniziando a muoversi, almeno per quanto riguarda i videogiochi violenti, si parla di istituire un’Autority “ad hoc” che impedisca a questo genere di video games di arrivare nei negozi e un “indispensabile intervento” penale per vietare quelli già commercializzati. E’ solo il primo passo, speriamo che ne seguano altri soprattutto mirati a coinvolgere tutte le agenzie educative e non solo la Scuola, da sola non basta!

postato da: LiborioButera alle ore 18:11 | Permalink | commenti
categoria:politica, scuola, informazione, società, bullismo
lunedì, 13 novembre 2006
In questi anni continuano a moltiplicarsi gli episodi di bullismo: il fenomeno è ormai dilagante al tal punto da rappresentare una vera e propria piaga sociale.  La Scuola da sola non riesce purtroppo a far fronte a tali complesse problematiche, che invece richiederebbero l’intervento congiunto di tutte le agenzie educative e non. Il bullismo è un fenomeno che si manifesta in modi diversi e non sempre evidenti: molto spesso esso consiste in atteggiamenti violenti (sia fisici che psicologici) da parte di adolescenti nei confronti di coetanei, ma talvolta vittime della violenza sono gli adulti stessi. Grande scalpore ha destato l’episodio della supplente del milanese sorpresa in atteggiamenti equivoci con cinque alunni, episodio di cronaca riportato nei telegiornali insieme ad un caso di pedofilia. I mass media hanno riportato la notizia dando per scontata la colpevolezza della donna, ma esaminando la vicenda da un altro punto di vista tale colpevolezza non appare più così scontata: da un articolo apparso sul Corriere della Sera emerge il ritratto di una persona psicologicamente fragile e la descrizione di un gruppetto di “bulletti” smaliziati che, dopo l’episodio, lungi dall’essere traumatizzati, si fanno beffa della loro “vittima”. La realtà di alcune scuole, soprattutto quelle che gravitano intorno a grossi centri, come in questo caso, è ormai tristemente nota: ci sono adolescenti che già in tenera età sono capaci delle peggiori nefandezze, al pari o meglio di delinquenti consumati. Data per scontata la gravità dell’episodio, resta perciò da chiedersi se nel caso specifico le vere vittime siano i minori o in realtà sia l’adulto.
postato da: LiborioButera alle ore 15:48 | Permalink | commenti
categoria:scuola, società, bullismo
lunedì, 13 novembre 2006


Il governo ha deciso di eliminare entro il 2010 le graduatorie permanenti, vale a dire le liste provinciali formate da precari abilitati in attesa di un incarico di supplenza o di immissione in ruolo. Questa scelta ha gettato nel panico le centinaia di miglia di precari iscritti nelle graduatorie permanenti, temono che la tanto sbandierata soluzione del precariato passi dall’eliminazione delle liste che contengono appunto i precari. Ciò significa che migliaia di docenti precari non rientreranno nelle previste immissioni in ruolo perderanno lo "status" di precario e probabilmente si ritroveranno a dover ricominciare da capo, dopo aver lavorato anni con la speranza di ottenere il posto in ruolo. Molti parlamentari, tra i quali Folena, hanno presentato in Parlamento emendamenti alla Finanziaria proprio per cercare di scongiurare la loro soppressione. Staremo a vedere quale linea adotterà il governo per risolvere l’annosa questione del precariato. E' giosto però ricordare che il precariato non si risolve cancellando i precari, semmai immettendoli in ruolo, chissà se questo il governo lo ha capito!

postato da: LiborioButera alle ore 09:51 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, scuola
domenica, 12 novembre 2006

Un'insegnante di matematica di scuola media di 33 anni è stata sorpresa nuda assieme ad alcuni suoi allievi. Il fatto è avvenuto in una scuola media Milanese e ha dell'incredibile. Ovviamente la professoressa è stata immediatamente sospesa e denunciata ma il fatto è preoccupante e va analizzato a fondo, alla radice di un disagio forse determinato dall'eccessiva esposizione all'Hard che subiscono i nostri giovani. E' giusto che i nostri giovani conoscano l'esatta dimensione del sesso e non gli aspetti più hard troppo spesso veicolati dai media.

postato da: kingzac alle ore 18:00 | Permalink | commenti
categoria:scuola, società
domenica, 12 novembre 2006

Il Bagòss è un formaggio dalle caratteristiche organolettiche uniche e si addice alla preparazione del risotto, piatto al contrario delle apparenze semplice da preparare, di grande effetto oltre che leggero e salutare. In questo video, realizzato da Liborio Butera, tentiamo di aiutare chi voglia cimentarsi nella preparazione del risotto, piatto troppo spesso ignorato da molte famiglie.

postato da: kingzac alle ore 17:11 | Permalink | commenti
categoria:alimentazione
domenica, 12 novembre 2006
In questi giorni la scena è occupata dalla legge Finanziaria e degli effetti che essa produrrà, salutari per chi si appresta a vararla, nefasti per l’opposizione. Nel marasma il Premier Romano Prodi ha accusato gli italiani di essere psicolabili anzi: tutti pazzi! Nel contempo si appresta a varare la legge Finanziaria, scritta assieme al fido Padoa Schioppa, che definisce equa e giusta e che per la prima volta avvantaggia le classi più deboli? Ma sarà vero? Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale dei CUB, in una semplice intervista ha smascherato il vero intendo della legge della legge più importante dello Stato. In questo [link] trovate il testo integrale.
postato da: LiborioButera alle ore 11:49 | Permalink | commenti
categoria:politica, società
venerdì, 10 novembre 2006

Ormai siamo talmente abituati alla corrente elettrostatica che non ci fa caso più nessuno se non per la piccola scossa di corrente e per la scintilla che essa provoca quando entriamo in contatto con un oggetto o con una persona. Fa parte della nostra quotidianità dunque non ci stupisce.  Talvolta però può essere molto pericolosa, specie se ci troviamo in un self-service a fare il pieno alla nostra autovettura, come vedrete dal video, quando scocca può essere molto pericolosa.

Per cercare di ridurre al minimo i rischi, mentre facciamo il pieno, è consigliabile:

1)    Mettere il freno a mano, spegnere il motore, le luci e la radio

2)    Non rientrare nella macchina durante il rifornimento

3)    Per precauzione chiudete la porta uscendo, cosicché la carica elettrostatica si scaricherà toccando qualcosa di metallico

      4)    Toccate la parte metallica della carrozzeria prima di toccare la pistola   erogatrice

Questi piccoli accorgimenti ridurranno al minimo gli eventuali rischi.

postato da: LiborioButera alle ore 20:12 | Permalink | commenti
categoria:informazione
giovedì, 09 novembre 2006
L'immigrazione è una realtà che si declina al femminile. A livello globale le donne sono oltre il 50% dei migranti regolari, producono ricchezza almeno quanto gli uomini, e sono le prime vittime di abusi e sfruttamento. Lo ha reso noto per la prima volta il Fondo Onu per la popolazione (Unfpa) che spiega, nel rapporto annuale, cifre e dinamiche delle migrazioni femminili. Chi pensava che ad emigrare fossero più gli uomini si sbagliava. Le migranti, infatti, sono più numerose degli uomini in molte aree del mondo, come Europa, Nord America e Oceania. Chi trova un'occupazione nell'80 % dei casi lavora come collaboratrice domestica ma, nonostante la crescente richiesta di lavoratori, l'attenzione dei governi verso i diritti delle donne è scarsa. Secondo l'Organizzazione internazionale del lavoro, su 65 paesi analizzati, solo 19 hanno leggi specifiche a tutela del lavoro domestico. Il risultato è il dilagare dello sfruttamento: agenzie di collocamento irregolari con tariffe esorbitanti, salari irrisori e datori di lavoro violenti, non denunciati per paura delle conseguenze. Ma come sappiamo può andare anche peggio, molte donne sono rese dai loro aguzzini “schiave del sesso” e spesso ad esserne coinvolte sono addirittura le bambine.
postato da: LiborioButera alle ore 09:25 | Permalink | commenti
categoria:diritti umani, informazione
mercoledì, 08 novembre 2006

Il 17 novembre la scuola e i sindacati che non scendono a compromessi in cambio di favoritismi scioperano per i seguenti motivi:

· contro i tagli alla scuola pubblica e i finanziamenti alla scuolaprivata previsti nella Finanziaria e per massicci investimenti nell'istruzione pubblica;

· per l'abrogazione delle leggi Moratti;

· per il rinnovo del contratto scaduto da dieci mesi, con almeno 300euro di aumento uguale per tutti/e, docenti ed Ata, e per lacorresponsione immediata dell'indennità di vacanza contrattuale;

· per l'assunzione di tutti/e i precari e la parità normativosalarialetra lavoratori/trici precari e stabili;

· contro i tagli alle pensioni, il furto del TFR e la truffa dei fondipensionecome Espero;

· per la conversione delle spese militari (missioni belliche inprimis), previste nella Finanziaria, in spese sociali;

· per il giusto inquadramento degli Ata ex Enti Locali

· per la restituzione del diritto di assemblea ai Cobas e a tutti idocenti ed Ata

postato da: LiborioButera alle ore 15:59 | Permalink | commenti
categoria:politica, scuola, informazione
mercoledì, 08 novembre 2006
postato da: LiborioButera alle ore 12:37 | Permalink | commenti
categoria:politica, informazione, società
martedì, 07 novembre 2006

L’indulto ha liberato dal carcere diversi delinquenti e molti truffatori famosi, uno su tutti il mago socio di Vanna Marchi, ma non solo ha anche alleggerito la posizione di qualche politico avversario del governo Prodi: Previti. Ma c’è un allarme ben più grave che viene lanciato dal Csm: più del 90% dei processi nell'arco dei prossimi cinque anni sono destinati a finire nel nulla, cioè con sentenze non eseguibili, per effetto proprio dell'indulto. La cosa grave, precisa il Csm, che non può chiedere ai capi degli uffici giudiziari di metterli da parte, cioè di privilegiare la trattazione dei processi che invece non cadono sotto la scure del “condono” delle pene perché un'iniziativa del genere non rientra tra i suoi poteri. Qualcuno della maggioranza inizia a paventare l’ipotesi di amnistiare tutti coloro i quali si ritrovano in questa situazione, come dire: oltre al danno, la beffa, almeno per gli onesti cittadini!

postato da: LiborioButera alle ore 19:30 | Permalink | commenti
categoria:politica, politica e potere
lunedì, 06 novembre 2006
Le nostre impressioni all'arrivo al Salone del Gusto di Torino
postato da: LiborioButera alle ore 18:22 | Permalink | commenti
categoria:alimentazione, informazione, agricoltura
domenica, 05 novembre 2006
Al Salone del Gusto ci siamo imbattuti negli espositori della provincia di Enna e di Palermo, siamo stati accolti con gentilezza e disponibilità. Ci hanno fatto assaggiare i salami del maiale nero, i dolcetti tipici e abbiamo bevuto dell’ottima “cannellina”.

postato da: LiborioButera alle ore 09:59 | Permalink | commenti
categoria:ambiente, alimentazione, agricoltura
sabato, 04 novembre 2006

Il governo ha deciso di scagliarsi anche contro le emittenti locali, infatti, a margine della Finanziaria è arrivata la brutta sorpresa. Nell'emendamento presentato martedì sera in Commissione bilancio della Camera all'articolo 53 della Legge Finanziaria il ministero dell'Economia propone un elenco dettagliato di tagli che per il settore dell'emittenza locale ammontano a 13 milioni 612 mila euro nel 2007, 15 milioni 168 mila nel 2008 e 14 milioni 586 mila euro nel 2009. Tagli che getterebbero nel baratro le emittenti locali e che ne decreterebbe il definitivo oscuramento, in barba al pluralismo e alle attenzioni delle problematiche locali. Ad onor del vero va detto che talvolta le piccole televisioni servono solo a mediare pubblicità al punto da essere completamente prive di contenuti significativi. Tuttavia ciò non ne giustifica l’oscuramento, semmai sarebbe più opportuno incentivarne la qualità attraverso finanziamenti ad hoc.

postato da: LiborioButera alle ore 12:37 | Permalink | commenti
categoria:politica, giornalismo, informazione
sabato, 04 novembre 2006

Assieme a Carlo Zaccaria abbiamo sentito e ripreso gli espositori siciliani al salone del Gusto di Torino. Nel video ne potete vedere e sentire alcuni, a breve ne seguirà un altro.

postato da: LiborioButera alle ore 11:13 | Permalink | commenti
categoria:alimentazione, informazione, agricoltura