il comma f, dell'articolo 66 della Finanziaria, taglia 5 ore ai professionali
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a le pieghe della Finanziaria, guardando con attenzione, in un trafiletto, si legge qualcosa di disgustoso, precisamente all’art 66 al comma f che recita:
"il miglioramento dell’efficienza ed efficacia degli attuali ordinamenti dell’istruzione professionale anche attraverso la riduzione, a decorrere dall’anno scolastico 2007/2008, dei carichi orari settimanali delle lezioni, secondo criteri di maggiore flessibilità, di più elevata
professionalizzazione e di funzionale collegamento con il territorio".
Questo comma di fatto riforma un importante segmento dell’istruzione: gli istituti professionali. Attualmente questa tipologia di scuola impegna i propri studenti per 40 ore settimanali, perché una fetta sostanziosa del monte ore viene impiegata nella didattica dei laboratori vale a dire del saper fare. Con queste poche righe il governo, nascondendosi dietro una fantomatica logica di flessibilità, ne taglia 5 senza specificare quali.
Il metodo utilizzato (legge Finanziaria) sta inorridendo l’intero comparto scuola (neanche il ministro Moratti aveva osato tanto) peraltro nessun sindacato ha evidenziato questa nefandezza, forse perché in questi giorno sono fin troppo presi dalla gestione del TFR (19 miliardi di euro l’anno). A questo punto non mi rimare che prendere atto della slealtà degli uomini che compongono questo governo!