sabato, 28 ottobre 2006
Finalmente possiamo scrivere fine, o forse, alla farsa delle enalizzazioni per aver truccato i campionati di calcio degli anni passati. Le indiscrezioni che da giorni circolavano, sono state confermate: sconti dovevano essere e sconti sono stati, ma per fortuna (o sfortuna) non per tutti. Proviamo intanto a leggere la nuova classifica così possiamo comprendere fino in fondo chi ha usufruito degli sconti in maniera più sostanziosa: serie A: Inter 21; Palermo 18; Roma 17; Udinese 13; Atalanta 13; Siena 12; Livorno 12; Empoli 10; Sampdoria 10; Messina 9; Catania 9; Milan 7; Lazio 7; Cagliari 6; Torino 6; Ascoli 4; Parma 4; Chievo 2; Fiorentina 0; Reggina -4. Proviamo a ricapitolare: Sia alla Juve che alla Lazio, infatti, il collegio arbitrale del Coni presieduto dal professor Ronzani ha ridotto la penalizzazione di 8 punti: da -17 a -9 per la società bianconera, da -11 a -3 per quella biancoceleste. Mentre la Fiorentina si è vista togliere solo 4 punti di penalizzazione, niente sconti, invece, per il Milan: -8 era e -8 resta. Dunque paga solo il Milan? Evidentemente Sì; e la questione si conclude alla solita maniera: pagliacciata all’italiana!
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categoria:sport, informazione
martedì, 24 ottobre 2006

il comma f, dell'articolo 66 della Finanziaria, taglia 5 ore ai professionali

Tra le pieghe della Finanziaria, guardando con attenzione, in un trafiletto, si legge qualcosa di disgustoso, precisamente all’art 66 al comma f che recita:

"il miglioramento dell’efficienza ed efficacia degli attuali ordinamenti dell’istruzione professionale anche attraverso la riduzione, a decorrere dall’anno scolastico 2007/2008, dei carichi orari settimanali delle lezioni, secondo criteri di maggiore flessibilità, di più elevata
professionalizzazione e di funzionale collegamento con il territorio".

Questo comma di fatto riforma un importante segmento dell’istruzione: gli istituti professionali. Attualmente questa tipologia di scuola impegna i propri studenti per 40 ore settimanali, perché una fetta sostanziosa del monte ore viene impiegata nella didattica dei laboratori vale a dire del saper fare. Con queste poche righe il governo, nascondendosi dietro una fantomatica logica di flessibilità, ne taglia 5 senza specificare quali.
Il metodo utilizzato (legge Finanziaria) sta inorridendo l’intero comparto scuola (neanche il ministro Moratti aveva osato tanto) peraltro nessun sindacato ha evidenziato questa nefandezza, forse perché in questi giorno sono fin troppo presi dalla gestione del TFR (19 miliardi di euro l’anno). A questo punto non mi rimare che prendere atto della slealtà degli uomini che compongono questo governo!
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categoria:politica, scuola
domenica, 22 ottobre 2006

Mancano ancora, a parte la scuola - dice il segretario generale della Fp-Cgil Carlo Podda - tutti i fondi complementari di categoria. Se il governo non farà rapidamente gli adempimenti necessari la norma per i lavoratori pubblici non potrà partire dal 2007 come per gli altri. È un diritto che aspettano da dieci anni”.  In effetti il piatto è ricchissimo: 13 miliardi di euro l’anno. A tanto ammonta il TFR (trattamento di fine rapporto) dei lavoratori dipendenti. Podda non vede l’ora di poterlo gestire e la riforma voluta dal governo sembra volerlo accontentare, ma ancora manca un ultimo tassello, il più importante: il silenzio assenso! Come potete ben capire si giocherà sulla distrazione dei lavoratori: chi si dimenticherà di “avvisare” attraverso un’auto-dichiarazione scritta che mette in chiaro di non voler gettare nel “calderone senza fondo” i propri risparmi, si vedrà automaticamente iscritto alla previdenza integrativa.

L’anno scorso REPORT ha trattato con molta chiarezza l’argomento, illustrando nei dettagli come vengono investiti in borsa i soldi dei lavoratori, vi invito a rivedervi il filmato [link].

Da gennaio quindi si aprirà la scelta se lasciare il proprio Tfr in azienda o se destinarlo alla previdenza integrativa. Se il lavoratore non si esprimerà il suo Tfr andrà, grazie al meccanismo del silenzio assenso, direttamente al fondo negoziale della categoria a cui appartiene, prima di aderire documentatevi, leggete con attenzione il contratto  e non fidatevi ad occhi chiusi di chi ve lo propone anche se è travestito da rappresentante dei lavoratori, in realtà vi sta vendendo un fondo pensione!

postato da: LiborioButera alle ore 12:04 | Permalink | commenti
categoria:politica, scuola, informazione
mercoledì, 11 ottobre 2006

Ci risiamo: le università ancora una volta si fanno trovare impreparate nell'organizzazione dei corsi abilitanti per gli insegnanti della Tab.A. (decreto 85/05). In particolare stanno vivendo un momento di disagio i corsisti piemontesi della classe di concorso A047. Sembra che presso l'università di Torino non vi siano aule disponibili per il normale svolgimento dei corsi: al mattino sono occupate dagli studenti, il pomeriggio le università sono affollate dai corsisti delle SIS, tant'è che a causa di carenza dei locali si è costretti a ricorrere a strutture esterne, il sabato sono chiuse e per finire non sono disponibili i laboratori per le esercitazioni. Una situazione a dir poco incresciosa che rischia di penalizzare questa tipologia di insegnati che nonostante abbia versato una consistente somma di denaro per poter partecipare ai corsi abilitanti rischia di non conseguire l'abilitazione in tempo utile per inserirsi regolarmente nella graduatorie permanenti e sperare poi nell'immissione in ruolo. Gli stessi responsabili dei corsi si sono rivolti ai corsisti nella speranza di raccogliere qualche utile suggerimento per ovviare a questi problemi organizzativi, ammettendo quasi di navigare a vista!

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categoria:politica, scuola, informazione
mercoledì, 04 ottobre 2006
Nel pollo alla griglia di molti noti fast food americani sono state rinvenute quantità preoccupanti di PhIp, un’ammina eterociclica aromatica potenzialmente cancerogena. A denunciare il fatto è stata una commissione di medici per una medicina responsabile. I ristoratori della California smentiscono affermando che i quantitativi di PhIp sono minimi e pertanto trascurabili. Resta il fatto che la cucina dei fast food desta sempre più preoccupazione, è veloce e economica ma anche grassa, ipercalorica e rischiosa per la salute.
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categoria:alimentazione
mercoledì, 04 ottobre 2006


La Finanziaria stanzia 17 milioni di euro per il 2007 per campagne informative «intese a promuovere adesioni consapevoli» ai fondi pensione, insomma pubblicità a spese della collettività per aderire ai fondi pensione (per la Scuola ESPERO). Chi gestirà questi fondi? Semplice: sindacati e rappresentanti del ministero uniti in un connubio matrimoniale. Le cifre sono da capogiro 13 miliardi di euro l’anno, una montagna di soldi, ma siamo sicuri che saranno investiti in maniera corretta? A tal proposito la scorsa stagione televisiva REPORT ha dedicato una puntata proprio di approfondimento su queste tematiche, ne sono emerse delle belle, vi consiglio di seguire con attenzione il filmato [link]. Oggi, stranamente, la legge Finanziaria anticipa la liberalizzazione del TFR e, quasi, costringe gli impiegati ad aderirvi, nel contempo finanzia una campagna informativa, con i soldi di tutti, di 17 milioni di euro per il solo 2007. Non sarà mica per questo motivo che i sindacati elogiano la nuova Finanziaria? 
postato da: LiborioButera alle ore 11:52 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, scuola, giornalismo, informazione