



ROMA - Il testo del decreto è stato preparato. Poche righe per impedire che chiunque rifiuti (in caso di malato cosciente) o sospenda (da parte di terzi in caso di coma) somministrazione di acqua e cibo . Il governo intende intervenire così sul caso Englaro, per impedire che a Udine finisca la lunga agonia della donna in coma da 17 anni. Però l'ipotesi di intervenire con decreto ha incontrato Leggi ancora...
La tutela dell’ambiente in cui viviamo è un argomento che mi sta particolarmente a cuore. Dovrebbe essere così per tutti, come si può non capire che contaminando l’ambiente in cui viviamo compromettiamo la nostra salute e quella dei nostri figli, nipoti, ecc. Per alcune persone, imprenditori, ecc. alla propria salute, a quella dell’ambiente e delle altre persone antepongono il dio denaro. Proprio il denaro, sterco del demonio.
Siciliani, l’attuale governo regionale guidato dal vicepresidente vicario, Nicola Lenza, prima di congedarsi ha firmato il decreto che approva le nuove disposizioni per la concessione del buono socio-sanitario agli anziani ultra 65enni con invalidità al 100%.
Il nuovo decreto dovrebbe velocizzare l’erogazione dell’assegno che sarà di euro 350 per casi di invalidità meno gravi, mentre sarà di euro 450 per gli anziani con patologie più gravi. Come dicevo, il decreto velocizza i tempi di assegnazione e le modalità di erogazione: la domanda, contenente la certificazione richiesta e la proposta del medico di famiglia con le specifiche indicazioni delle prestazioni da erogare, vanno indirizzate al comune di residenza che le sottopone all'Unità di valutazione medica competente per distretto. Entro dieci giorni l'Uvm dovrà pronunciarsi sulla richiesta determinando il periodo di erogazione. Se l’Unità non si esprime entro il su detto termine vige il principio del silenzio - assenso e viene ritenuta valida la proposta formulata dal medico di famiglia. Il principio del silenzio- assenso ci pare la novità più interessante, se non altro perché salva da lunghissime code e dai “faccendieri” della politica i familiari del malato. Tuttavia il beneficio del buono socio - sanitario non potrà superare i sei mesi ogni anno e sarà concesso per non più di tre mesi con un contributo in denaro a sopporto della famiglia che assume compiti di accoglienza e cura del soggetto richiedente e per la restante parte con un voucher da utilizzare presso le strutture abilitate a prestare l'assistenza necessaria (Rsa, Ipab, Case protette, Enti non profit riconosciuti). (via lasiciliaweb)
pubblicato sul blog di Liborio Butera
Che fine ha fatto la raccolta differenziata? A chiederselo sono in molti guardando i mucchi di mondezza sparpagliati per le strade d’Italia e che stanno riempiendo impietosamente quelle tristi buche chiamate discariche. Sono in molti a chiedersi all’interno di tutto quel pattume quale sia ad esempio la percentuale di rifiuti organici facilmente recuperabili e restituibili senza danno all’ambiente. Alcuni sono andati anche a guardare alcuni sistemi di ristorazione veloce che a quando pare non fanno della raccolta differenziata il loro fiore all’occhiello e utilizzano comodi armadietti che inghiottono l’intero contenuto dei tristi vassoi di plastica in cui si mangia. Carta, plastica, polistirolo e pezzi di cibo, tutti “sostenibilmente “ insieme nello stesso sacco scuro.
Importante e non mi riferisco a nessuno in particolare, è fare in fretta e ridurre i costi di mano d’opera, esorbitanti in Italia. La strada sicuramente non è quella giusta perché l’ambiente sta per presentare il conto che si preannuncia salato. Nel frattempo godiamoci la nostra immagine internazionale che di questi tempi a colpi di “mondezza” è stata veicolata in tutto il globo.
la briga di controllare le recenti sentenze della Corte di Cassazione. Una delle ultime ha davvero dell’incredibile e riguarda la privacy. Secondo la Quinta sezione penale, sentenza 47096, i datori di lavoro possono spiare le e-mail dei dipendenti. A patto che la lettura della posta elettronica degli impiegati sia voluta dal datore di lavoro attraverso la richiesta di conoscere le loro password. I ragazzini del giorno d’oggi si amano troppo per utilizzare il preservativo, quello strano mezzo che toglie sensibilità ma che da sicurezza. Gonorrea, Erpes genitalis e anche Sifilide, tutti in aumento. Anche il temutissimo HIV sembra oggi non far più paura. Che generazione di rammolliti stiamo tirando su, al primo posto nella vita mettono il piacere assoluto, senza riserve, condizioni e doveri. Che fine hanno fatto i genitori ed il loro ruolo educativo, il loro saper responsabilizzare i figli nei confronti della vita e degli atti che la generano. L’unico freno sembra essere la gravidanza indesiderata, è solo quello il problema che un figlio ti può creare. E’ meglio quindi prevenire e non serve neanche farlo in modo serio, tanto c’è la pillola del giorno dopo. Nel dubbio è meglio prenderla, tanto ne vanno via 1000 al giorno solo in Italia. Un bel bocconcino di ormoni ed è tutto a posto. Il sesso protetto e fatto seriamente lasciamolo agli idioti, quelli che sanno rinunciare ad un po’ di piacere e che rispettano la vita.
Articolo Pubblicato su Fratello Sole
Chi tocca
muore, pare essere questo il sunto della dichiarazione del DS Marino del Napoli calcio. Secondo il dirigente napoletano ieri la sua squadra ha subito una pesante penalizzazione. E lo dice senza tanti giri di parole: “non dobbiamo pagare tutto l’anno solo perché abbiamo battuto
Articolo pubblicato su www.liboriobutera.com
Stupiti dalle raccomandazioni di un
commerciante che ci aveva appena venduto un banale elettrodomestico scriviamo questo post con molte perplessità nella mente. Qualsiasi oggetto che noi acquistiamo è normalmente coperto da garanzia. Questo serve a tutelare il consumatore da possibili inconvenienti o guasti dovuti alla fabbricazione. Giustamente un oggetto fabbricato male deve essere rimborsato o sostituito al malcapitato acquirente. Oggi, la pignoleria senza limite o forse puri e semplici espedienti da parte di alcuni produttori impone di conservare il 100% dell’imballo per poter esercitare il diritto alla garanzia (avete capito bene, il 100% dell’imballo, comprese carte per avvolgere e fili metallici). Ci sembrano tutti pretesti che a danno dei consumatori sfavoriscono le sostituzioni in garanzia, in barba alla correttezza ed ai diritti di chi acquista. Rassegnamoci, oggi su noi consumatori gravano una serie infinite di clausole a nostro danno, ogni contratto per ogni servizio non è mai nell’interesse nostro ma di chi continua a fare “affari” sulla nostra pelle.
Molti giochi per i nostri bambini. I tempi in cui ne arrivavano in regalo un paio all’anno sono passati. Ora la grande disponibilità di giocattoli a basso costo oltre a sommergere i nostri bambini di giochi guardati un paio di volte e poi lasciati a se stessi, sta riempiendo le nostre case di cianfrusaglie destinate inevitabilmente a raggiungere in breve tempo le discariche. Ho già sollevato parecchio tempo fa il problema, la troppa plastica che utilizziamo per cose futili sta iniziando ad essere un grosso problema. Come se non bastasse iniziano ad arrivare notizie di vernici tossiche utilizzate in alcuni stabilimenti cinesi e finite in alcuni dei più popolari giochi per bambini. Prodotti ritirati immediatamente dal mercato ma che sicuramente saranno finiti nelle mani di molti bambini. Sono stati inoltre sequestrati in questi giorni migliaia di giocattoli della Mattel in un deposito a Novara, una delle case produttrici più importanti al mondo, uno di quei marchi che danno sicurezza ai genitori. Inevitabilmente ci si pone il quesito ai controlli e soprattutto all’autocontrollo e a tutte quelle certificazioni di qualità sempre in evidenza ma che evidentemente da qualche parte fanno acqua. In conclusione la sicurezza invece di aumentare diminuisce e non c’è bollo CEE contraffatto che tenga se poi anche tra i marchi più importanti spuntano giocattoli non sicuri.
Sembrerebbe questo il risultato concreto percepibile nel nuovo codice della sicurezza alimentare al vaglio delle regioni, dove alla voce “sanzioni” scompare l’azione penale (tranne alcuni casi limite come la morte del malcapitato consumatore). E’ questa una delle notizie più scioccanti della settimana che abbiamo appreso dal corsera. In Barba alla sicurezza alimentare, baluardo di alcuni politici del nostro Parlamento, ed alla salute del popolo italiano, questi interventi, che di fatto puntano ad abrogare parte della normativa vigente, rischiano di rendere più semplice il commercio di derrate alimentari alterate e potenzialmente nocive per i consumatori. Rischiano perché mancando il deterrente dell’azione penale diventa esclusivamente una questione economica che spesso può portare ove le prospettive di guadagno superino le potenziali sanzioni alla messa in commercio di prodotti alimentari a rischio.
Inutile che mi dilunghi, sappiamo bene come funziona e quanto sia difficile controllare la qualità dei prodotti, nonostante tutte le tipologie di certificazione. Ci saremo aspettati misure concrete a sostegno del controllo qualità e invece tutto sembra andare in direzione contraria, verso quella condizione di libertà di smerciare tutto al rischio di una sola multa.
La nostra salute conta poco, prima vengono gli interessi economici.
New Zealand ha vinto la Luis Vuitton Cup e tra pochi giorni tenterà di riportarsi a casa la coppa America di Vela, Alinghi permettendo. In finale i neozelandesi hanno battuto con un netto 5 a 0 la nostra Luna Rossa, costretta a gareggiare per tutte le regate di finale in condizioni di vento e mare a lei non favorevoli o meglio più favorevoli ai suoi avversari. La vela è così e l’amiamo anche per questo anche se ci sarebbe piaciuto veder regatare Luna Rossa con qualche nodo di vento in più. Emirates New Zealand (Black Magic il nome della barca) nei giorni della finale era più veloce e a questo vantaggio si è aggiunta anche una buona dose di fortuna, con molti salti di vento a proprio favore. Nonostante la sconfitta Luna Rossa mi è comunque piaciuta, soprattutto nella prima regata che con un po’ più di fortuna avrebbe potuto cambiare le sorti dell’intera finale. Peccato, ma grandi complimenti comunque al team Prada e al suo patron Bertelli, ci hanno regalato grandi emozioni e la consapevolezza che la Coppa America potrà un giorno arrivare in Italia, a Punta Ala e magari al 4° tentativo, come fu per Black Magic.
New Zealand ha vinto la Luis Vuitton Cup e tra pochi giorni tenterà di riportarsi a casa la coppa America di Vela, Alinghi permettendo. In finale i neozelandesi hanno battuto con un netto 5 a 0 la nostra Luna Rossa, costretta a gareggiare per tutte le regate di finale in condizioni di vento e mare a lei non favorevoli o meglio più favorevoli ai suoi avversari. La vela è così e l’amiamo anche per questo anche se ci sarebbe piaciuto veder regatare Luna Rossa con qualche nodo di vento in più. Emirates New Zealand (Black Magic il nome della barca) nei giorni della finale era più veloce e a questo vantaggio si è aggiunta anche una buona dose di fortuna, con molti salti di vento a proprio favore. Nonostante la sconfitta Luna Rossa mi è comunque piaciuta, soprattutto nella prima regata che con un po’ più di fortuna avrebbe potuto cambiare le sorti dell’intera finale. Peccato, ma grandi complimenti comunque al team Prada e al suo patron Bertelli, ci hanno regalato grandi emozioni e la consapevolezza che la Coppa America potrà un giorno arrivare in Italia, a Punta Ala e magari al 4° tentativo, come fu per Black Magic.
Certo che esistono
preti capaci di abusi sessuali e pedofili. Certo che non dovevano prendere i voti. Ma da qui, a credere nella verità incontaminata del video firmato Bbc, ce ne passa. Ottanta docenti universitari che hanno visionato il documentario, hanno fatto notare una serie di falsità clamorose. A cominciare da quella che spaccia per documento segreto la lettera di Ratzinger, nella quale si fissava il regolamento di attuazione di una lettera apostolica di Giovanni Paolo II sui processi canonici. Quello che si definisce documento segreto, non soltanto era stato immediatamente pubblicato nel bollettino ufficiale del Vaticano, ma da allora continua ad essere consultabile sul sito della Santa Sede. Si afferma che l' istruzione vaticana "Crimen sollicitationis" del 1962 commina la scomunica a chi denuncia preti colpevoli di abusi sessuali, mentre è esattamente il contrario: è scomunicato chi, essendo a conoscenza degli abusi non li denuncia. Si confondono diritto canonico e diritto penale, la segretezza del processo canonico con il segreto del delitto, che non sta scritto in nessuna riga. Si ritiene che la nuova istruzione di Ratzinger "De delictis gravioribus" del 2001, renda più difficile perseguitare i preti accusati di pedofilia mentre al contrario lo rende più facile, facendo slittare il termine di decorrenza della prescrizione decennale dal momento in cui la piccola vittima ha compiuto i 18 anni di età. Agli esperti, il documentario quando andò in onda, circa un anno fa, sembrò quasi uno scherzo. Quel disgustoso pedofilo ex prete, le cui immagini aprono e chiudono il documentario, non sta parlando con
Ma tutto serve, pur di scatenare una morbosa e brutale caccia alle streghe cattoliche. Una campagna vergognosa in cui tutto diventa lecito, il diritto alla generalizzazione, alla diffamazione, all'insinuazione, al delirio morboso che trasforma fatti specifici in fenomeni diffusi e fuori controllo, adombra complicità ad alti livelli, punta in alto per attaccare la tradizione della chiesa fondata da Gesù Cristo. Laicisti da strapazzo, che gli fa comodo dimenticare quanto per i cristiani tale genere di abuso è indubitabilmente peccato, e quanto per la loro morale laica è difficile fissare un confine che divida un amore 'diverso' da un' offesa all'umanità. Laicisti e creduloni, che in omaggio al dogma fanatico della cultura acritica secolarista, al culto morboso del "J'accuse!" imperante, adesso sono finalmenti pronti a inchiodare sulla croce un Papa incrocifiggibile.